Il Fondo Vittime Amianto è stato istituito dalla Legge Finanziaria 2008 (L. 244/2007) al fine di garantire una prestazione economica aggiuntiva a favore delle vittime di patologie asbesto-correlate, e ai loro eredi in caso di decesso del lavoratore.
Cos'è il Fondo Vittime Amianto?
Si tratta di un fondo gestito dall'INAIL e alimentato dallo Stato e in parte dalle imprese che utilizzavano amianto. Il Fondo eroga una prestazione aggiuntiva che si somma alle normali rendite e indennizzi INAIL. La prestazione viene calcolata come percentuale sulla rendita mensile spettante all'infortunato o ai suoi superstiti.
Chi ha diritto alla prestazione?
Hanno diritto all'accesso alle prestazioni del Fondo:
- Lavoratori assicurati INAIL: Che abbiano contratto un mesotelioma o un'altra patologia correlata all'amianto sul luogo di lavoro, con riconoscimento del nesso causale e del danno biologico.
- Superstiti di lavoratori deceduti: Il coniuge e i figli che abbiano diritto alla rendita a superstiti INAIL.
- Soggetti esposti non professionali (Malati Ambientali e Familiari): Dal 2015 il legislatore ha esteso una tantum o prestazioni assistenziali specifiche anche a chi ha contratto il mesotelioma per esposizione ambientale (es. vicinanza a fabbriche di cemento-amianto) o familiare (es. lavando le tute da lavoro dei familiari esposti).
Prestazioni ed Erogazione
Per i lavoratori con malattia professionale riconosciuta dall'INAIL, l'importo aggiuntivo del Fondo viene erogato automaticamente dall'istituto insieme al pagamento mensile della rendita, senza necessità di presentare una domanda separata.
Nel caso invece di esposizione non professionale (esposizioni ambientali o familiari), è necessario presentare un'apposita **domanda all'INAIL** allegando la certificazione medica del Registro Nazionale Mesoteliomi (ReNaM) o la cartella clinica che attesti lo sviluppo della patologia, unitamente alle prove storiche dell'esposizione.