Una diagnosi di mesotelioma richiede prima di tutto assistenza sanitaria specialistica. Sul piano amministrativo e giuridico è utile, senza rinviare le cure, conservare in modo ordinato la documentazione che può ricostruire la storia clinica e le possibili esposizioni all'amianto.
1. Conservare la documentazione sanitaria
Cartelle cliniche, referti istologici, lettere di dimissione, certificati e prescrizioni possono essere necessari per le pratiche assicurative o per una successiva valutazione professionale. È consigliabile chiedere copie complete alle strutture sanitarie e mantenere un elenco cronologico degli esami.
2. Ricostruire la storia lavorativa e ambientale
La ricostruzione può includere contratti, libretto di lavoro, estratti contributivi, mansioni svolte, sedi produttive, nominativi di colleghi e periodi di esposizione. Nei casi familiari o ambientali possono essere rilevanti il luogo di residenza, la vicinanza a stabilimenti e il contatto con indumenti da lavoro contaminati.
3. Valutare il riconoscimento INAIL
Quando si ipotizza un'origine professionale, il medico certificatore e gli enti competenti possono avviare gli adempimenti previsti per la malattia professionale. La procedura e le prestazioni dipendono dalla storia assicurativa e dagli accertamenti del singolo caso. Un patronato può offrire assistenza amministrativa.
4. Verificare il Fondo Vittime Amianto
Il Fondo gestito dall'INAIL prevede prestazioni diverse per titolari di rendita e, secondo la disciplina applicabile, per alcune persone colpite da mesotelioma per esposizione familiare o ambientale. Requisiti, documenti e termini vanno verificati sulle istruzioni INAIL vigenti.
5. Richiedere una valutazione legale individuale
Prestazioni assicurative e risarcimento civile non coincidono. Un avvocato con esperienza nella materia può verificare responsabilità, nesso causale, danni documentabili e termini applicabili. Prima dell'incarico è opportuno chiedere informazioni scritte su attività previste, costi, spese tecniche e possibili rischi del contenzioso.
Fonti da consultare
- INAIL per procedure e prestazioni aggiornate.
- Ministero della Salute per informazioni sanitarie istituzionali.
- Normattiva per il testo vigente delle norme.